Cruscotto chiusura magazzino
La chiusura del magazzino è un’attività finalizzata a consolidare la contabilità di magazzino dell’esercizio, per procedere alla valutazione delle giacenze ed alle relative scritture contabili.
Le attività necessarie per chiudere il magazzino sono le seguenti:
- Inventario e registrazione delle rettifiche inventariali: attività non obbligatoria, ma che normalmente viene svolta per garantire la sicura corrispondenza tra le rimanenze fisiche alla data di chiusura ed il saldo risultante a sistema.
- Riporto giacenza all’esercizio successivo: corrisponde all’apertura della contabilità di magazzino dell’esercizio successivo.
- Creazione degli scaglioni LIFO: attività obbligatoria solo se per la valutazione delle rimanenze viene utilizzato il metodo LIFO a scatti.
- Valutazione delle rimanenze di esercizio.
Per guidare l’azienda nella corretta esecuzione delle attività di chiusura, e facilitare il controllo di tali attività è stato introdotto il nuovo Cruscotto di chiusura del magazzino, che riporta le attività indicate sopra e per ciascuna evidenzia lo stato di avanzamento ed eventuali anomalie che possono richiedere di rieseguire l’attività stessa.
Inoltre nell’elenco delle elaborazioni di riporto giacenza è stata introdotta una colonna per evidenziare se il riporto giacenza dell’esercizio deve essere rielaborato, perché sono state effettuate delle registrazioni antecedenti il riporto giacenza, che hanno modificato la situazione di magazzino.
La stessa informazione (valutazione da rielaborare) è stata introdotta nell’elenco delle valutazioni di magazzino di esercizio.
Oltre al cruscotto di chiusura sono stati gestiti tutti i controlli finalizzati ad impedire di movimentare il magazzino quando questo risulta chiuso o a permettere di effettuare movimentazioni solo agli operatori abilitati.
Puoi trovare la guida dettagliata del cruscotto di chiusura del magazzino a questo link

