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Conosci la differenza tra software orizzontale e verticale?

L’UNIVERSO DEL SOFTWARE È MOLTO ARTICOLATO, I NON ADDETTI AI LAVORI POSSONO AVERE DIFFICOLTÀ NEL COMPRENDERE QUALI DIFFERENZE CI SONO DIETRO PAROLE COMUNI QUALI ORIZZONTALE E VERTICALE.

Nello scorso post vi ho lasciato con la promessa di approfondire la differenza tra software gestionale verticale e software gestionale standard (o orizzontale in opposizione al verticale).

Credo che sia il caso di iniziare rispolverando un po’ di nozioni della cara vecchia informatica di base, ma cercherò di essere il più chiaro possibile.

emotori software verticali vs orizzontali

I software applicativi

Partiamo dall’assunto che i software applicativi si possono suddividere in due categorie: software per il mercato verticale e per il mercato orizzontale. La differenza tra le due categorie si riflette sulle attività che vanno a soddisfare.

Premetto che un software, in generale, è definito come un programma (o un insieme di programmi) in grado di funzionare su un sistema con capacità di elaborazione (ovvero un computer, ma anche console, tablet, smartphone, navigatori satellitari, ecc).

Un software applicativo, per andare ancor più nello specifico, è l’insieme di programmi sviluppati per una particolare funzione (scrittura, elaborazione di immagini, gestione di processi, ecc.), a differenza dei software di base che riguardano l’insieme dei programmi che permettono di utilizzare e gestire il computer stesso (es. il sistema operativo).

I software orizzontali

software orizzontali sono applicativi creati per una specifica utilità (per questo sono detti anche “software specifici”) che sono adattabili a soddisfare esigenze comuni ad imprese appartenenti a più settori differenti. Quindi hanno una specifica utilità ma convertibile in più tipi di settori: alcuni servizi logistici, la gestione dei turni lavorativi o delle scorte di magazzino sono esempi di “specifiche” attività comuni a più settori e che possono essere supportate da software orizzontali. Un chiaro esempio sono i software che supportano la gestione di un magazzino, l’elaborazione delle buste paga o gli applicativi dedicati alla progettazione come Autocad, utilizzato principalmente da ingegneri edili, architetti e geometri per il settore dell’edilizia, ma anche da periti meccanici ed elettrici per il loro settore specifico nella progettazione di macchine utensili o tracciati elettrici. Rientrano in questa categoria anche i software gestionali per PMI di Teamsystem, Zucchetti e lo stesso eSOLVER standard del nostro partner SISTEMI.

I software verticali

La categoria dei software dedicati al mercato verticale (o vertical market application) comprende tutti gli applicativi creati per una determinata specificità, ma che non sono di utilità a tutto il mercato (per questo motivo possono anche essere chiamati “software di settore”).

software verticali sono idonei per quelle attività che si possono incontrare esclusivamente in un determinato settore. Un software come XDent che permette all’odontoiatra di gestire e mantenere in ordine le cartelle cliniche, è un chiaro esempio di applicativo verticale perché non ha alcun utilizzo se non in ambito sanitario.  Altri esempi di questo tipo sono i programmi applicativi progettati per gestire le prenotazioni alberghiere, prodotti farmaceutici, la gestione dei cantieri edilizi, le aziende manifatturiere e così via.

Anche i programmi di eMotori appartengono alla categoria dei software gestionali verticali poiché rispondono alle specifiche esigenze di un singolo mercato: il motor trade (settore composto da officine, magazzini ricambi, autosaloni, concessionarie di veicoli).

CONSIDERAZIONI SUI SOFTWARE ORIZZONTALI

I programmi orizzontali, essendo per loro natura software di uso generalizzato non hanno una particolare specializzazione, così nel caso di settori verticali caratterizzati da processi di una certa particolarità sia operativa sia di terminologia (es. settore farmaceutico, bancario, turistico, motoristico, etc.) compiono il loro dovere in maniera più farraginosa e spesso incompleta.

Chi adotta questo tipo di soluzioni pur operando in mercati verticali è spesso costretto ad adattarsi utilizzando più software contemporaneamente con tutte le problematiche che ne derivano in termini di rapidità, costi ed efficacia.

Ad esempio, posso gestire l’agenda degli appuntamenti della mia officina anche con un programma come Google calendar, gratuito ma essendo esterno al mio gestionale non avrò la possibilità di assegnare le lavorazioni agli operatori che sono liberi, tenendo così sotto controllo la distribuzione dei carichi di lavoro.  Un gestionale verticale per l’officina, invece consente di inserire in calendario oltre alla data e ora dell’appuntamento, anche le risorse umane e materiali da impiegare in maniera esclusiva in questa attività. Dalla stessa sede sarà possibile Inserire o richiamare tutti i dati del cliente o controllare tutti i lavori pregressi effettuati su un veicolo e fare tutte le operazioni del caso in maniera rapida e senza saltellare da un programma all’altro.

Ci sono casi in cui si deve assolutamente richiedere al fornitore una personalizzazione. Ma le personalizzazioni sono un’arma a doppio taglio poiché, oltre ad essere costose, ad un certo punto della loro vita arrivano ad una fase di stallo: se non costantemente aggiornate (aggiornamento = soldi), rendono il sistema poco flessibile a seguire lo sviluppo dell’azienda o l’evoluzione tecnologica e, in ogni caso, le modifiche successive tendono ad appesantirne la struttura.

L’esperienza mi ha insegnato che chi si trova in questa condizione alla fina decide sempre di passare a una soluzione verticale.

Insomma, volendo astrarre parecchio, quando si parla di software orizzontali e verticali dobbiamo pensare un po’ come alla differenza tra il medico di base e il medico specialista. Sono entrambi medici, il medico di base ha una cultura generale che gli consente di fare una anamnesi su varie tipologie sintomatiche, ma non può curare nel dettaglio tutte le specifiche patologie: quando si presenta una problematica specifica è sicuramente più opportuno rivolgersi a uno specialista.

Questa è una piccola introduzione al tema del software verticale, se hai domande lascia il tuo commento qui sotto oppure puoi aggiungendo la tue valutazioni o approfondimenti. Anticipo sin da ora che nei prossimi post parlerò con ancora più attenzione dei software “gestionali” verticali.

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Sapevi di utilizzare un software gestionale?

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