Gestione autosalone, Gestione concessionaria

Regime del margine sulla vendita di auto usate

In questo articolo vedremo come il nostro gestionale per autosalone e concessionarie può gestire il regime del margine sulla vendita dell’auto usato e la gestione della relativa fattura elettronica.

Cos’è il regime del margine?

Il regime del margine è di un regime speciale dell’IVA introdotto a metà degli anni 90 (DL 41/95, artt. dal 36 al 40), pensato per la compravendita di beni usati, dalle auto ad ogni altro oggetto rientri nella categoria, per così dire, di “seconda mano”. Nel nostro articolo faremo riferimento a veicoli usati ma la legge si riferisce proprio ad ogni bene mobile usato.

Il regime del margine evita una doppia tassazione IVA per quei soggetti che rivendono auto usate e che al momento dell’acquisto non hanno usufruito della detrazione dell’IVA (perché indetraibile o già compresa del prezzo di acquisto).

Al momento della vendita del mezzo, la parte soggetta ad IVA è solo la parte definita “margine”: ovvero la differenza tra il prezzo di vendita e il costo di acquisto. Detto ciò sembra tutto sommato un’operazione facile, trattandosi di una sottrazione… in realtà non è così.

Il disegno legge che regola il regime del margine calcola il margine in modo differente a seconda dei beni commercializzati e dei soggetti che effettuano l’operazione, con tre diverse modalità di applicazione del regime –metodo forfettario, metodo analitico o ordinario, metodo globale– ai quali corrispondono altrettanti obblighi contabili a carico del contribuente.

Grazie al gestionale per autosaloni e concessionarie eSOLVER per i Motori la gestione dell’IVA in regime del margine in fattura elettronica non sarà così complicata perché seguirà la configurazione che gli avremo dato. Le funzionalità del gestionale non riguardano solo tutta la documentazione necessaria al quotidiano svolgimento delle varie attività- ordini, DDT, fatture, etc., ma anche tutte quelle legate agli acquisti (fabbisogno, etichette, budget) e alle vendite (lista di scarico, consultazione cliente, budget per cliente).

Quando un veicolo si dice usato?

Ci sono due casi che definiscono, secondo la legge, quando si può parlare di “veicolo usato”: a seconda che la cessione avvenga all’interno dei confini nazionali oppure no.

Cessione del veicolo all’interno dei confini nazionali

Possono considerarsi usati se considerati beni suscettibili di reimpiego, nello stato originario o previa riparazione. La vendita di questi veicoli prevede l’applicazione del regime del margine se sono state acquistate secondo queste 4 opzioni:

  • da un privato;
  • da un soggetto passivo che ha a sua volta applicato il regime del margine;
  • da un operatore economico che non ha applicato il suo diritto alla detrazione;
  • da un soggetto passivo d’imposta comunitario in regime di franchigia nel proprio Stato membro.

Scambio intracomunitario

Tutti gli autoveicoli destinati al trasporto di persone o cose, con motore di cilindrata superiore a 48 cc. oppure con potenza superiore a 7,2 kw possono considerarsi “beni usati” se hanno percorso più di seimila chilometri e la cessione è avvenuta dopo sei mesi dalla data della prima immatricolazione o di iscrizione in pubblici registri.

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